(ANSA) – TORINO, 27 FEB – Torna Biennale Democrazia, manifestazione culturale della Città di Torino, ideata e presieduta da Gustavo Zagrebelsky, che dal 2009 si svolge sotto l’Alto Patronato del presidente della Repubblica. L’appuntamento è a Torino da mercoledì 26 a domenica 30 marzo, con la IX edizione, Guerre e Paci. Sono previsti oltre 100 incontri, eventi e spettacoli con più di 220 ospiti. L’edizione 2025 di Biennale Democrazia sarà dedicata alle "paci possibili", esplorando il ruolo della democrazia e dei diritti fondamentali della persona nella prevenzione degli abusi di potere e nella gestione dei conflitti. L’immagine guida di quest’anno è opera di Alessio Mamo, fotografo pluripremiato al World Press Photo nel 2018 e nel 2020 per i suoi reportage dalle zone di conflitto. Il programma si svilupperà attraverso quattro itinerari tematici: Conflitti globali, conflitti locali; Geopolitica della guerra e della pace; Immaginare la pace, tra utopia ed eresia; Tutti contro tutti. Oltre al programma principale, sono previste due sezioni ulteriori: Democrazia Futura, nell’ambito di Torino Futura – Generazione di cultura, programma dedicato alle scuole di ogni ordine e grado, ai giovani e alle famiglie, e Democrazia Diffusa, realizzata grazie alla collaborazione con Torino Social Impact, Arci Torino e la rete delle Biblioteche civiche torinesi. Tra gli ospiti internazionali: Fariba Adelkhah, antropologa francese di origine iraniana, arrestata e detenuta in Iran; Mats Berdal, esperto in conflitti internazionali e professore al King’s College di Londra; Vincent Bevins, giornalista e autore americano; Asmae Dachan, giornalista, fotografa, poeta e scrittrice italo-siriana; Cédric Durand, professore presso l’Università di Ginevra e membro del Centre d’Économie Paris Nord; Elgas, sociologo e saggista senegalese; Maaza Mengiste, scrittrice etiope; Asma Mhalla, politologa franco-tunisina esperta di geopolitica; Atef Abu Saif, ex ministro della Cultura palestinese. (ANSA).