(ANSA) – SANTIAGO DEL CILE, 26 FEB – Il Presidente cileno Gabriel Boric si è scagliato contro le compagnie dell’energia elettrica per la loro responsabilità nel massiccio blackout che ha colpito quasi tutta la popolazione cilena per più di sette ore, dalla regione di Arica a quella di Los Lagos. "Quello che è successo oggi ci indigna, non è tollerabile che le azioni di poche aziende possano turbare la vita dei cileni", ha dichiarato Boric. Inoltre, intervenendo in tv il capo di Stato ha promesso un’azione "dura" contro le aziende responsabili dell’incidente. "Faremo in modo che i responsabili di questa emergenza debbano rispondere alle istituzioni". Il blackout ha causato anche il collasso delle reti di telecomunicazione, rendendo impossibile la fornitura di servizi internet in diverse città. Nella notte il servizio ha cominciato a tornare gradualmente in diverse aree del Paese. La serata si è trasformata in un caos per il traffico nelle città, soprattutto nella capitale, con la metropolitana ferma, un sistema di trasporto che serve oltre due milioni di passeggeri al giorno. Di fronte all’emergenza, i dichiarato in televisione che "agiremo con durezza" contro le aziende responsabili dell’incidente. "Faremo in modo che i responsabili di questa emergenza debbano rispondere alle istituzioni". (ANSA).