Bocciata l’annessione con la Provincia di Como, mentre Colico non finirà in quella di Sondrio. La Provincia di Lecco inizia tra due fuochi i festeggiamenti per i suoi primi 30 anni. La presidente Alessandra Hoffman, nella serata di ieri, si è trovata infatti a discutere con il Consiglio della proposta di riunificazione delle province di Lecco e Como presentata dal sindaco di Como -nel suo ruolo di consigliere provinciale- Alessandro Rapinese, e sull’ipotesi del distacco di Colico verso la provincia di Sondrio.
Il dibattito ieri durante il Consiglio provinciale
Ieri in Consiglio, le proposte sono state smontate punto per punto: non regge l’ipotesi di annessione avanzata da Rapinese -peraltro ritenuta generica e sostanzialmente priva di fondamento-, le motivazioni che hanno spinto alla definizione della Provincia di Lecco 30 anni fa infatti resistono ancora. Più complicata la questione Colico, lo studio presentato dal Comitato colichese a favore della scorporazione, per il Consiglio analizzerebbe soprattutto l’aspetto turistico rappresentato dall’adesione al brand Valtellina senza tenere troppo conto del momento d’oro che sta vivendo invece il brand Lago di Como.
Anche altri aspetti, dall’economia, alla sanità fino agli investimenti in infrastrutture, sarebbero stati presentati in modo incompleto e sbilanciati a favore di Sondrio, senza tenere conto della realtà e di quanto si sta facendo nel Lecchese.
Al netto dunque di pro e contro, il Consiglio ha bocciato entrambe le proposte sebbene siano state da spunto per aprire un dialogo con la comunità colichese e rinvigorire con la Provincia di Como l’impegno nella condivisione di priorità progettuali di interesse comune, come ad esempio il contrasto alla desertificazione delle aree interne, il potenziamento del trasporto pubblico locale integrato compresa la Navigazione sul lago.