Variante della Tremezzina, mentre si attende la data di convocazione della nuova riunione, per fare il punto sugli ultimi passaggi, e, si spera, poter avere un cronoprogramma aggiornato degli interventi, in cantiere sembra più vicino il ritorno all’uso degli esplosivi per scavare le gallerie. Operazione ferma da mesi, almeno dalla scorsa estate, e che, di fatto, ha bloccato la fase principale dei lavori. Entro la settimana, e più probabilmente venerdì, sarebbe in programma a Colonno, quella che tecnicamente viene definita “volata” nella galleria principale che consentirebbe di procedere di circa 3 metri nello scavo. Si darebbe seguito, quindi, alle rassicurazioni arrivate dal ministro alle Infrastrutture, Matteo Salvini, nell’ultima visita in città.
Soltanto qualche giorno fa l’utilizzo degli esplosivi era slittato al mese di maggio. Così rendicontava una nota di Anas in cui si precisava anche che a Colonno si stava procedendo con l’ausilio del martello demolitore. Mentre a Griante si stava lavorando alle opere accessorie finalizzate alla formazione dell’imbocco. Della galleria principale e di quella di svincolo.
Insomma con gli ultimi aggiornamenti sembra che si possa dire che almeno una prima volata potrebbe essere vicina, poi non è dato sapere al momento se ne seguiranno altre nei giorni successivi o se il resto verrà portato avanti a maggio. Certo è che si tratterebbe comunque di un passaggio importante che potrebbe davvero imprimere un cambio di rotta dopo mesi di quasi stop dettati dalla questione degli extracosti per lo smaltimento del materiale di scavo contaminato.
Ulteriori e più puntuali informazioni potranno arrivare nelle prossime ore e alcuni punti fermi potranno essere messi alla prossima riunione attesa entro pasqua con tutte le parti coinvolte.