(ANSA) – ROMA, 02 APR – "Oggi e un giorno orribile. Non si può morire a 22 anni per la sola ragione di essere donna: Ilaria Sula e Sara Campanella erano due studentesse, due ragazze in gamba, due donne con davanti un futuro luminoso. In questa giornata di profondo dolore il mio pensiero, e quello dell’intero sistema universitario che ho l’onore di rappresentare, va alle loro famiglie ferite brutalmente e alle comunità accademiche della Sapienza e dell’ateneo di Messina a cui sono state sottratte". Così all’ANSA Giovanna Iannantuoni, presidente della Crui, anche personalmente profondamente addolorata. (ANSA).