(ANSA) – SAN VINCENO (LIVORNO), 29 MAR – Procedono senza soste, dopo essere proseguite senza esito per tutta la notte, le ricerche dei carabinieri, anche con sorvoli di elicotteri sulla zona dotati di visori notturni, del commando di almeno 9 persone secondo gli investigatori, che ha assaltato ieri due mezzi portavalori della Battistolli sulla variante Aurelia all’altezza di San Vincenzo (Livorno): trasportava diversi milioni di euro destinati al caveau di Grosseto per le pensioni e si calcola che potrebbero essere almeno 4 i milioni quelli che la banda è riuscita a portare via con borsoni neri. La procura di Livorno ha aperto un fascicolo per rapina e sta coordinando le indagini affidate ai carabinieri del nucleo investigativo di Livorno coadiuvati dalla compagnia di Piombino. Sempre nella notte, intorno alle 2, grazie al lavoro dei vigili del fuoco e delle forze dell’ordine, ripristinare la circolazione sulla variante. Nella ricostruzione degli investigatori emerge che nell’assalto sono stati sparati almeno 20 colpi anche di arma lunga sulla parte frontale di uno dei furgoni della Battistolli, il primo che apriva il convoglio, più diversi colpi in aria a scopo intimidatorio per far uscire dai mezzi le cinque guardie giurate, tra cui nessuno è rimasto ferito, che si trovavano a bordo e che sono state poi disarmate. I rapinatori hanno precedentemente bloccato il convoglio che trasportava il denaro con due furgoni, risultati rubati, uno davanti e l’altro dietro, in un punto in cui la carreggiata per lavori ha un’unica corsia di percorrenza. A quel punto i malviventi, dopo aver fatto scendere le guardie, avrebbero inserito l’esplosivo all’interno di uno dei portavalori facendo esplodere il tetto per consentire così di accedere al denaro. La banda ha agito in pochissimi minuti e dopo aver caricato il denaro su tre suv di colore grigio e uno scuro, due Volvo e un Volkswagen, hanno dato fuoco ai due furgoni per assicurarsi meglio la fuga e si sono allontanati in direzione sud facendo perdere le tracce. (ANSA).