(ANSA) – ROMA, 27 MAR – "Il valore totale delle controversie definite dalle Corti tributarie del Lazio ha superato lo scorso anno i 4 miliardi di euro, quasi il 16% dell’ammontare nazionale che è stato di 26 miliardi di euro", ha affermato Carolina Lussana, presidente del Consiglio di presidenza della giustizia tributaria, intervenendo oggi alla cerimonia, svoltasi a Roma presso il Comando generale della Guardia di Finanza, di inaugurazione dell’Anno giudiziario della Corte di giustizia tributaria di secondo grado del Lazio. Nelle Corti di primo grado del Lazio nel 2024 sono pervenuti 23.434 ricorsi e ne sono stati definiti ben 19.388, con un tasso di smaltimento dell’82,73%. La Corte di secondo grado del Lazio è andata ancora meglio, con 6.096 ricorsi pervenuti e 8.637 definiti, di fatto un tasso di smaltimento pari al 141,7%, molto al di sopra della media nazionale, sottolinea un comunicato del Cpgt. Anche i tempi di definizione dei ricorsi sono risultati migliori rispetto alla media nazionale. Il tempo medio del processo nel 2024 è stato di 342 giorni in primo grado e 739 giorni in secondo grado, rispetto ai 373 giorni in primo grado e ai 947 giorni in secondo grado a livello nazionale. "Sono dati che dimostrano sia la centralità delle Corti tributarie del Lazio nel panorama nazionale e sia il grande impegno e l’elevata produttività dei giudici e magistrati che vi operano", ha concluso Lussana, facendo quindi un encomio all’Avvocato generale in Cassazione Francesco Salzano, presidente della Corte tributaria di secondo grado del Lazio. Alla cerimonia hanno preso parte, fra gli altri, il vice ministro dell’Economia e delle finanze Maurizio Leo, il presidente della Commissione finanze della Camera Marco Osnato, il capo Dipartimento della giustizia tributaria Fiorenzo Sirianni, il comandante dei Reparti speciali della Gdf, generale di corpo d’armata Umberto Sirico. (ANSA).