Brusco calo delle vendite di immobili nella seconda parte del 2024 nella città di Como (-18% nel quarto trimestre): gli acquirenti si spostano in provincia (+13%). I dati relativi al mercato immobiliare, che lo scorso anno ha registrato un aumento delle vendite complessivo su tutto il territorio pari all’1,2%, sono stati diffusi in occasione della presentazione del Borsino Immobiliare 2025 elaborato da Confcommercio Como e FIMAA Como (Federazione Italiana Mediatori Agenti d’Affari). L’inversione di tendenza secondo le prime analisi dipende dal significativo aumento dei prezzi nel capoluogo.
Nel capoluogo le zone più care sono la città murata, dove il valore medio di un appartamento nuovo è di 6.100 euro al metro quadrato, viale Geno con 5.800 al metro quadrato per un appartamento e 6.500 per una villa, la zona stadio e quella di via Dante/Crispi, con un valore medio di 4.400 euro per un appartamento nuovo. Le zone più economiche, Ponte Chiasso e Civiglio (2.600 euro). In provincia, il primato è dell’enclave Campione d’Italia, dove una villa nuova si paga 6.500 euro al metro quadro e un appartamento 5.600. Seguono Bellagio, Cernobbio, Tremezzina e Menaggio. Le località più economiche, Val Cavargna e Valle Intelvi.
Il mercato degli affitti ha subito negli ultimi anni il boom turistico e il fenomeno delle case vacanza, che si è diffuso anche in provincia. I prezzi si sono alzati anche per chi cerca un affitto a lungo termine.