Una bella partita, ma una rosa non completamente in forma a causa dei troppi infortuni. La Pallacanestro Cantù ci ha provato fino alla fine, senza però riuscire a espugnare il campo dei pugliesi. A Brindisi finisce 84 a 79. Fuori De Nicolao, Valentini e Hogue.
Una frenata che non ci voleva per i brianzoli, che tornavano in campo carichi dopo il trionfo in Coppa Italia. Ora gli uomini di coach Nicola Brienza sono fermi al terzo posto. Avanti di due punti Rimini, che si attesta in seconda posizione dopo aver vinto nell’anticipo contro Pesaro. Resta in vetta alla classifica di Serie A2 Udine, con 48 punti.
Nel prossimo turno Cantù torna al PalaDesio, davanti pubblico di casa: domenica 30 marzo sfida contro Verona, sempre alle 18. “Faccio i complimenti a Brindisi, che ha messo grande energia in campo”, commenta coach Brienza. “Noi abbiamo fatto una partita di grande voglia, in una condizione abbastanza complicata”, ha aggiunto. “Non abbiamo fatto una partita tecnicamente bella e pulita, ma non sarebbe giusto andare oltre nell’analisi nei confronti dei miei ragazzi, perché in alcune occasioni era oggettivamente complicato trovare i giusti allineamenti”, ha dichiarato ancora l’allenatore canturino. “Ovviamente dispiace molto”, conclude Brienza. “Cerchiamo di portare a casa il cuore e l’energia che abbiamo messo in campo, sperando di avere da martedì qualcuno in più in allenamento e di riuscire quindi a sistemarci almeno in parte”.