Uno sconto del 50% sui pedaggi per chi utilizza abitualmente la Tangenziale di Como A59. La misura, voluta da Regione Lombardia, Concessioni Autostradali Lombarde (Cal) e Autostrada Pedemontana Lombarda (Apl), sarà attiva dal primo aprile 2025 e interesserà i veicoli di classe 1 (auto e moto) e di classe 2 (auto con rimorchio e furgoncini).
L’iniziativa si affianca all’analoga scontistica annunciata nei giorni scorsi per la Tangenziale di Varese A60 e avrà un duplice obiettivo: da un lato agevolare chi percorre con frequenza la tratta e dall’altro alleggerire la viabilità ordinaria.
I viaggiatori dotati di una metodologia automatica di pagamento (Telepedaggio o Conto Targa) potranno beneficiare di uno sconto del 50% sui pedaggi maturati sulla Tangenziale di Como che scatterà a partire dal decimo giorno di transito del mese e sarà garantito per tutti i transiti effettuati nell’arco dello stesso mese, inclusi quelli antecedenti alla soglia per accedere all’agevolazione.
La sperimentazione durerà un anno. La nuova scontistica avrà cadenza mensile: alla fine di ogni mese il conteggio dei giorni verrà automaticamente azzerato.
Per i veicoli di classe 3 (furgoni, camion e pullman) e classe 4 (TIR e veicoli di classe 3 con rimorchio), invece, sarà possibile beneficiare di uno sconto del 20% per i pedaggi maturati sulla Tangenziale di Como a partire dal sesto giorno di transito nell’arco dello stesso mese.
Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, sottolinea come l’iniziativa sia “il risultato di un intenso e silenzioso lavoro che abbiamo portato avanti con determinazione insieme a tutti i soggetti coinvolti, in modo da garantire benefici tangibili ai cittadini comaschi, alle imprese, a chi si muove per ragioni di lavoro e di studio e a tutti coloro che utilizzano frequentemente l’infrastruttura. La scontistica per la Tangenziale di Como rappresentava un obiettivo importante che siamo lieti di aver raggiunto, a testimonianza di come la nostra attenzione sia massima nei confronti delle necessità di tutti i territori, nessuno escluso”.
“Dopo l’avvio della sperimentazione sulla A60 di Varese – afferma Claudia Maria Terzi, assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche – è la volta della tratta comasca, ipotesi ventilata sin da quando il tema della scontistica è stato al centro di tavoli di studio con il concessionario, in modo da verificarne la sostenibilità economica. Abbassare il pedaggio vuol dire venire incontro alle esigenze dei territori con azioni concrete e incentivare anche l’uso della Tangenziale di Como A59, in un’ottica di miglioramento della viabilità locale dei Comuni che gravitano lungo l’asse della A9”.
“Un’ottima notizia per tutti i lavoratori che utilizzano la Tangenziale quotidianamente per attraversare la provincia – aggiunge l’assessore regionale comasco all’Università, Ricerca, Innovazione, Alessandro Fermi – Un risultato concreto, fondamentale per togliere traffico sulla viabilità ordinaria dei paesi della cintura di Como e del capoluogo stesso. Ancora una volta Regione Lombardia dimostra di essere attenta ai bisogni dei cittadini; pertanto, ringrazio il presidente Fontana che ha accolto la mia richiesta”.
“Bene ma non benissimo” dichiara il consigliere regionale comasco del PD, Angelo Orsenigo, sottolineando l’interrogazione a sua firma che si sarebbe dovuta discutere martedì prossimo in consiglio regionale. “Per una volta Como deve ringraziare Varese: se non fossero stati attivati questi sconti per il varesotto, difficilmente sarebbero stati previsti anche per il comasco” continua. “Bene lo sconto, ma il territorio attende la gratuità della Pedemontana e la realizzazione del 2° Lotto e non ci accontenteremo fino al raggiungimento di questi obiettivi”.