(ANSA) – UDINE, 28 FEB – "La sicurezza non deve essere percepita come un obbligo, ma come un’attitudine naturale. Dobbiamo colmare i vuoti che ancora esistono su questi temi, affinché ogni giovane possa affrontare il proprio percorso professionale con maggiore preparazione e tutela". Lo ha detto Dino Parelli, padre di Lorenzo, scomparso nel 2022 durante uno stage aziendale per un incidente in fabbrica, intervenendo, insieme con la moglie, Maria Elesa Dentesano, all’ evento "Per una cultura della sicurezza, dalla scuola al lavoro", promosso dal deputato Walter Rizzetto, Presidente della XI Commissione Lavoro pubblico e privato. I genitori di Lorenzo hanno detto di accogliere "con grande favore l’introduzione dell’insegnamento della sicurezza sul lavoro nell’ora di educazione civica, come previsto dalla proposta di legge dell’onorevole Walter Rizzetto (FdI)". Si tratta di "n passo importante, perfettamente in linea con gli obiettivi della Carta di Lorenzo, che abbiamo promosso per diffondere una cultura della sicurezza e una maggiore consapevolezza tra i giovani che si affacciano al mondo del lavoro". La proposta di legge introduce l’insegnamento delle basi della sicurezza sul lavoro nelle scuole. I genitori di Lorenzo hanno espresso apprezzamento per l’iniziativa, che si integra perfettamente con gli obiettivi della "Carta di Lorenzo", sottoscritta con Regione, scuole, imprese, sindacati,altre istituzioni. Per Dino Parelli l’iniziativa è "un investimento doveroso da parte della società nei confronti degli studenti, che un domani diventeranno lavoratori. La Carta di Lorenzo non vuole solo imporre regole, ma instillare un atteggiamento consapevole e responsabile". (ANSA).