La riqualificazione del campo sportivo di via Longoni a Como diventa un miraggio. Fallito anche il terzo tentativo di assegnare i lavori per il rifacimento della struttura che ospita il rugby. La procedura negoziata di gara, avviata dal Comune dopo due bandi andati deserti, ha avuto lo stesso esito. Non è stata presentata nemmeno un’offerta per realizzare l’intervento. Ormai concreto il rischio di perdere i finanziamenti a disposizione nell’ambito del Pnrr, piano nazionale di ripresa e resilienza.
Il Comune di Como ha pubblicato all’albo pretorio l’esito della gara. “Come risulta dalla piattaforma Sintel, con la presente si attesta che la gara in oggetto è andata deserta in quanto entro il termine fissato per il 18/07/2023, ore 13.00 non sono pervenute offerte”, il breve contenuto del documento di Palazzo Cernezzi.
Il primo e secondo bando con procedura aperta erano andati deserti. Nessuno si era fatto avanti per effettuare i lavori. Palazzo Cernezzi aveva deciso di tentare la strada di una procedura più snella, con l’invito ad almeno cinque operatori per la presentazione di un’offerta. L’esito però è stato un terzo fallimento.
L’importo a base gara per i lavori è di 750mila euro. Tra gli interventi previsti la realizzazione di un campo da padel, un nuovo impianto per gli skate, la riqualificazione della pista per i pattinatori, la demolizione e ricostruzione degli spogliatoi, la sistemazione delle aree verdi e la sostituzione dell’impianto di illuminazione del campo da rugby.
Un rifacimento complessivo della struttura, finanziato in gran parte dal Pnrr. Dopo il terzo flop, è concreto il rischio di perdere la somma a disposizione per la riqualificazione della struttura sportiva.