“Apprendiamo con sorpresa e stupore della ‘protesta’ degli infermieri di famiglia e comunità considerato che gli incontri tra la direzione e le rappresentanze sindacali sono costanti. L’ultimo si è svolto proprio la settimana scorsa e ha visto trattare anche la tematica degli infermieri di famiglia e comunità, un nuovo modello organizzativo del sistema sanitario, tuttora in progressiva evoluzione. Da parte sua, Asst Lariana, ribadisce e sottolinea come la disponibilità al dialogo e al confronto siano sempre presenti e continui”. Così l’azienda socio sanitaria territoriale lariana replica alla categoria che soltanto nelle scorse ore in una nota era tornata a sollevare due problemi molto sentiti. La carenza di personale e la scarsa organizzazione.
Le criticità sollevate
Sarebbero soltanto 40 gli infermieri di famiglia nel territorio dell’Asst Lariana, rispetto alle oltre 110 unità previste dalla normativa regionale. E la gestione del lavoro sarebbe complicata. È quanto si legge nella lettera firmata dalle organizzazioni sindacali e indirizzata alla direzione dell’Asst Lariana. Venerdì gli infermieri di famiglia, nuova figura professionale in servizio sul territorio da alcune settimane, si sono riuniti in assemblea. Sul tavolo tutte le criticità riscontrate nello svolgimento del loro lavoro. Gli infermieri, si legge nel documento, chiedono la “sospensione delle attività loro assegnate in mancanza di procedure ufficiali”.
Tra i problemi affrontati, la mancanza di indicazioni specifiche per timbrare il cartellino di inizio del servizio e spostarsi tra l’ospedale e le varie sedi distrettuali.
Domani è in programma un incontro del direttore generale dell’Asst Lariana Fabio Banfi con i caposala degli infermieri di famiglia. Proprio la dirigenza dell’Asst ha ribadito di voler lavorare nel segno del dialogo e del confronto.