Estradato dal Montenegro all’Italia Massimo Riella, 48 anni, arrestato nel luglio scorso dopo quattro mesi di latitanza. L’uomo, che era detenuto nel carcere del Bassone, era evaso durante un permesso per una visita alla tomba della mamma. Ricercato a lungo nelle zone montane dell’Altolago, sembra che nel mese di giugno fosse riuscito a lasciare il Paese.

Dal Montenegro, Riella è arrivato oggi a Roma e rimarrà in carcere nella Capitale in attesa di essere trasferito in un penitenziario più vicino al Tribunale del capoluogo lariano, probabilmente in Lombardia ma certamente non al Bassone. Riella era evaso il 12 marzo scorso. Le ricerche si sono concentrate inizialmente nella zona dell’Altolago, sui monti attorno a Gravedona ed Uniti, dove sarebbe riuscito a nascondersi per settimane. Nel mese di aprile il giallo di alcuni spari che sarebbero stati esplosi da un agente della polizia penitenziaria impegnato nelle ricerche dell’evaso. Il latitante ha invece organizzato la fuga all’estero.
Le indagini del nucleo investigativo della polizia penitenziaria e dei carabinieri della compagnia di Menaggio hanno portato ad individuare Riella in Montenegro, dove è stato arrestato nel luglio scorso. Oggi il rientro in Italia.