(ANSA) – PARIGI, 20 NOV – Il capo dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) Rafael Grossi ha stimato che gli attacchi odierni alla centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia siano stati "assolutamente deliberati e mirati", e ha giudicato la situazione "estremamente grave" in un’intervista al canale francese Bfmtv. "Una buona decina di attacchi" ha preso di mira la centrale, secondo Grossi, che, senza attribuire responsabilità alle forze russe o ucraine, si è indignato del fatto che si possa "considerare che una centrale nucleare diventi un obiettivo militare legittimo" e ha esortato gli autori degli attacchi a "fermare questa follia". (ANSA).