Traffico ed eventi di Natale. Non ha usato giri di parole il sindaco di Como Alessandro Rapinese, ieri sera in diretta su Etv – e ha puntato il dito contro Cernobbio. A suo giudizio “irresponsabile” per aver deciso di organizzare un’altra manifestazione a pochi passi dal capoluogo con evidenti ricadute sulla viabilità. A stretto giro Matteo Monti, primo cittadino di Cernobbio, ha affidato ai social la sua replica, spiegando che le accuse mosse lo hanno ferito.
Procedendo con ordine, Rapinese è stato sollecitato sulle imminenti feste e sulle ripercussioni per la viabilità. Ha chiarito che il Comune è al lavoro su una serie di ipotesi per evitare la paralisi.
Tra queste, in base alle prime indiscrezioni emerse, la chiusura di via Milano in alcune giornate clou e via per Cernobbio che potrebbe diventare a senso unico. Ne parlavamo qui.
Nessuna decisione è ancora definitiva, ma il tempo stringe e i cittadini temono code e caos. A questo proposito il sindaco ha espresso il suo pensiero e avanzato alternative puntando ad esempio sui mezzi pubblici e il trasporto ferroviario a partire dalla stazione Unica di Camerlata. “Evitate l’auto se non strettamente necessario e usate di più i piedi”. Questo in sintesi il consiglio.
La replica di Cernobbio
Come detto da Cernobbio sui social poco dopo la diretta è arrivata la replica. “Mi ferisce – ha scritto – il sentire simili accuse verso il Comune che io rappresento, dal Sindaco di Como perché noi stiamo lavorando con tutti gli organi competenti anche del suo comune, per agevolare il più possibile la riuscita della Città dei Balocchi a Cernobbio e non solo. Non vogliamo cadere nel suo gioco rispondendo alle accuse, a parer mio gravi – si legge ancora – ma sfruttare tutto il tempo utile per lavorare, mancano solo 19 giorni alla nostra manifestazione”.
