Lago basso e temperature alte. Le poche giornate di pioggia di gennaio sono un ricordo già sbiadito. Ma non è solo la siccità a caratterizzare l’inverno 2021-2022. Le temperature anomale, specialmente nelle ultime settimane, hanno spinto la colonnina di mercurio più vicino ai 10 gradi che allo zero. E al nord, il vento caldo di Foehn, anche detto favonio, la farà salire ancora.

Coltivazioni a secco
Si aggrava dunque, la situazione per le coltivazioni agricole che stanno già soffrendo la sete. Con l’inizio della prossima settimana, massime fino a 20 gradi si registreranno a Milano (15 a Como). Nel mese freddo per tradizione quindi, in regione sarà invece quasi primavera. Alle temperature alte si contrappone poi il livello del Lago di Como. Il Lario, da quasi un mese è basso. La lingua di terra emersa davanti al Tempio Voltiano è per questo ancora ben visibile, così come le darsene e i muretti. Il bacino ha una percentuale di riempimento che si attesta al 17%. L’altezza idrometrica è invece a -10cm. L’acqua quest’anno infatti non sembra arrivare né dal cielo né dalle montagne per lo sciogliersi della neve. Anche i fiocchi bianchi, nell’ultimo mese sono stati pressoché assenti. E le previsioni non anticipano ancora alcuna inversione di rotta per questa stagione che sembra essere avviata verso la fine.