Incendio nella notte nel Pian di Spagna, la riserva naturale che si trova in cima al Lago di Como, tra le province di Como e Sondrio. Le fiamme sarebbero divampate tra le 4 e le 5, immediato l’arrivo sul posto dei vigili del fuoco. Il rogo, complice la siccità degli ultimi giorni, si è velocemente esteso lungo il canneto. Il fuoco ed il fumo erano ben visibili anche a distanza e hanno messo a rischio anche il passaggio lungo la vicina strada statale 36. Le operazioni di spegnimento ad opera dei pompieri sono durate fino a mattina inoltrata. In seguito sono poi proseguite con la bonifica della zona in modo anche da scongiurare il rischio che il forte vento riaccenda il fuoco.
Incendio al Pian di Spagna, Vignarca: “Chiara l’origine dolosa”
In merito all’ennesimo incendio nel Pian di Spagna, è intervenuto anche il presidente della Riserva Pian di Spagna e Lago Mezzola, Roberto Vignarca. “Parte sempre da quella zona, non a ridosso della strada. Da qui la certezza dell’origine dolosa ed intenzionale del rogo, con il solo scopo di creare un danno all’ambiente. Lo testimoniano i focolai appiccati in punti diversi. Ovviamente per aumentare l’effetto dannoso il fuoco viene appiccato quando soffia sull’area vento forte”.
Danno all’ambiante e rischio per gli abitanti
L’ira di Vignarca non si placa. “Questi inqualificabili comportamenti delinquenziali sono il retaggio di metodi che sappiamo creano ancora più danno in luoghi di massima tutela ambientale come la Riserva del Pian di Spagna Lago Mezzola. Ciò tra l’altro oltre al danno all’ecosistema ed alle forme di vita presenti mette ancora di più a repentaglio e in pericolo la vita civile intorno. Ogni volta le fiamme rischiano di raggiungere, spinte dal forte vento, strade ed insediamenti abitativi. Proprio ieri un sopralluogo ricognitivo nella zona da parte dei tecnici della Riserva non è bastato a frenare la folle mano delittuosa che sta procurando un danno effettivo all’ambiente e relega ancora di più tali soggetti al disprezzo per la natura dove tra l’altro vivono!”.
“Serve maggiore vigilanza”
“Ringrazio come sempre a nome mio personale e della Riserva l’opera dei vigili del fuoco e dei volontari impegnati a limitare i danni ed a scongiurare possibili ulteriori pericoli al sistema stradale ed agli abitati. Chiedo alle forze dell’ordine ai vari livelli una maggiore vigilanza del territorio, al fine di individuare i possibili autori di tali inqualificabili comportamenti ed ai cittadini, volontari e persone per bene, alle scuole alle associazioni, di sorvegliare e dare una mano affinché tutti insieme miglioriamo lo stile di vita anche nello sconfiggere queste nefaste azioni”, conclude Roberto Vignarca.

Nella foto: l’uscita verso sud della galleria di Verceia sulla strada statale 36