Fuochi e botti vietati in prossimità del Capodanno. Anche il comune di Cantù si unisce ad altre località – tra queste Erba – che hanno posto il veto. “Si tratta di una norma in vigore in numerose città italiane” spiega il vicesindaco Giuseppe Molteni. “Sono quindi vietati fuochi d’artificio e botti per tutelare l’incolumità delle persone. Questo tipo di materiale, infatti, è molto pericoloso se non maneggiato con prudenza”.
In esecuzione delle direttive ricevute dalla Prefettura di Como, già presenti nel nuovo regolamento di polizia urbana, sono quindi stati effettuati controlli relativi alla vendita di giochi pirici. Nei prossimi giorni sono previste ulteriori verifiche.
Fuochi e botti vietati e attenzione al Covid
Fuochi e botti vietati, ma il vicesindaco richiama l’attenzione rispetto alla misure di prevenzione riferite al Covid-19. “Non è mia intenzione fare allarmismo- I dati relativi alla diffusione del contagio sul territorio nazionale sono però in continuo aumento. Nonostante l’ultimo Decreto Legge non preveda limitazioni per le feste private, invito tutti i cittadini alla prudenza e al rispetto delle principali norme anti-Covid. Ben vengano i festeggiamenti, soprattutto dopo un periodo così difficile, ma vanno condotti con un minimo di riflessione. Evitiamo assembramenti, arieggiamo bene i locali, igienizziamo frequentemente le mani e indossiamo la mascherina”.
Stop anche a Milano: QUI il comunicato di Palazzo Marino