Guardando ai dati nazionali, aggiornati a ieri, si evidenzia come in tutta la Svizzera i nuovi contagi siano stati 11.167 a fronte di 78.307 tamponi processati con un tasso di positività addirittura in doppia cifra, 14,26%.
Altre 41 le persone decedute e 220 i ricoveri secondo quanto comunicato dall’Ufficio Federale della Sanità Pubblica.

Intanto proprio di vaccini ha parlato Ignazio Cassis, che assumerà la presidenza della Confederazione nel 2022 alla stampa elvetica ha dichiarato che non si può escludere la vaccinazione obbligatoria ma “attualmente tale misura non è giustificabile”. “Se il numero dei decessi dovesse aumentare improvvisamente, come ultima spiaggia bisognerebbe prenderlo in considerazione”.
Il ticinese, con un passato da medico cantonale, ammette anche che il processo di somministrazione del richiamo andrebbe velocizzato.
Cassis ha inoltre sottolineato che i vaccini “sono fra gli strumenti più efficaci della storia della medicina”.