C’è molto movimento per le vie del centro di Como, complice anche la possibilità di stare fuori senza mascherina e la temperatura, non troppo elevata.
In città i commercianti affermano che, nel primo giorno di saldi, si respirare un’aria – quasi – normale. Le svendite hanno portato entusiasmo non solo tra i negozianti ma anche tra le persone che si aspettano una stagione all’insegna delle vecchie abitudini. Un caffè seduti al tavolo, un acquisto, magari in compagnia, una passeggiata.

In cima alla lista delle cose da comprare, ci sono, a detta di molti, i capi estivi da indossare per godersi l’estate. Confcommercio ha stimato una spesa di 74 euro a persona per l’acquisto di abiti e accessori, per un totale di 2,6 miliardi di euro.
Le vendite, già dalle prime ore del mattino, sono state coerenti con le aspettative. Le riaperture hanno infatti permesso anche l’arrivo dei turisti nel territorio lariano che soprattutto nella stagione estiva, sono un’importante leva per l’economia.
“Le sensazioni sono positive e ci sono le basi per iniziare bene questa stagione. Ci aspettiamo e percepiamo la voglia di socialità, quella che ci è mancata negli scorsi mesi e oggi, a differenza del passato, le persone sono abituate a mettere in atto le misure di autoprotezione quindi ci sentiamo anche più consapevoli dell’anno scorso” ha spiegato Marco Cassina presidente di Federmoda Como “ci aspettiamo anche che i turisti continuino ad arrivare e che il picco di presenze sia nel mese di agosto” ha continuato Cassina.