“Se pensiamo al tempo che l’assessore ha impiegato per organizzare questo sopralluogo, per fare il nuovo palazzetto serviranno 200 anni”. È lapidario il commento che arriva da Alessandro Rapinese, capogruppo di Rapinese Sindaco in consiglio comunale, sul sopralluogo al Palasport di Muggiò organizzata soltanto per i consiglieri della Commissione Consiliare II di Palazzo Cernezzi che si svolgerà lunedì pomeriggio. “Credo che l’area di Muggiò sia un bel monumento alla nostra politica – aggiunge Rapinese – Altro che piazzale Azzurri d’Italia, propongo che diventi piazzale Cernezzi, a dimostrazione del valore delle nostre amministrazioni” conclude.
“Non vorrei pensare male – interviene Pierangela Torresani del gruppo misto – ma è strano che si sia scelto proprio il periodo del ponte del 2 giugno per la visita. Io ricordo ancora la risposta dell’assessore Galli alla mia richiesta di un sopralluogo immediato. Disse che stavano valutando, per cercare i caschetti e le scarpe antinfortunistici per entrare. Io ho impiegato due ore per trovarli. E lunedì sarò presente”, conclude.
Dal fronte della maggioranza a Palazzo Cernezzi, la riflessione è di Stefano Molinari, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia. “È giusto ricordare che il palazzetto dello sport di Muggiò è stato chiuso nel 2013 dalla giunta Lucini che ha gettato la spugna senza avere un’idea di come affrontare una reale necessità per lo sport comasco – commenta – Il sopralluogo da noi richiesto è un modo per riportare al centro della discussione la realizzazione del nuovo palazzetto”.

Il sopralluogo all’interno dell’impianto sportivo organizzato per la stampa si svolgerà giovedì 3 giugno. Un’area sportiva trasformata in magazzino di fortuna per cucine da campo, sedie e oggetti di qualsiasi genere. Un degrado evidente e ingiustificabile, che ora i consiglieri comunali di Como potranno vedere e anche toccare con mano.