Ostello della Gioventù e lido di viale Geno, la speranza di vederli aperti per l’estate sembra affievolirsi.

Ostello della Gioventù
La struttura di Villa Olmo, a più di un anno dall’aggiudicazione all’impresa di Milano l’edificio è ancora vuoto. Causa Covid si sono verificati rinvii e lungaggini e quindi la struttura a novembre 2020 è stata consegnata ai gestori che dovrebbero, appunto, avviare la sistemazione ma al momento risultato ancora tutto fermo.
Il motivo della sospensione è stato spiegato ieri sera in consiglio comunale dall’assessore al Patrimonio, Francesco Pettignano: “La ditta lo scorso mese di gennaio ha depositato la segnalazione certificata di inizio attività per manutenzione straordinaria e adeguamento normativo. Il settore Pianificazione del territorio del Comune, il 15 gennaio, ha però comunicato alla ditta l’inefficacia del documento”.
Tutto fermo dunque. Ora è necessario attendere il nuovo documento con le modifiche richieste che dovrà poi passare al vaglio della Soprintendenza. Un iter tutt’altro che breve.

Lido di viale Geno
Anche in questo caso l’aggiudicazione è arrivata dopo una serie di lungaggini e polemiche. Il lido è stato aggiudicato attraverso bando pubblico, alla società Vite Srl di Bresso (nel Milanese). Tutt’ora però sono in corso le verifiche e i controlli necessari per arrivare all’assegnazione definitiva. Passaggio necessario affinché la ditta che si occuperà della gestione possa mettere mano alla struttura e effettuare i lavori necessari per poterla riaprire al pubblico.
Al momento però, in entrambi i casi, i tempi di un’eventuale riapertura restano ancora sconosciuti.