“Il picco dei contagi è previsto tra circa una settimana. Ci auguriamo che successivamente inizi la fase discendente”: lo ha detto, questa mattina, durante la consueta analisi settimanale dei dati, il direttore sanitario dell’Ats Insubria, Giuseppe Catanoso.
I nuovi positivi in provincia di Como, nel territorio dell’Ats Insubria, nella settimana dal 4 al 10 marzo, sono 1.976, con un tasso di positività al 17,9%. L’incidenza dei contagi è di 336 su 100mila abitanti, quindi oltre la soglia limite dei 250 su 100mila abitanti. “Anche se l’aumento dei nuovi casi continua, la contagiosità si sta leggermente riducendo – ha spiegato Catanoso – Questo può dipendere dall’istituzione della zona arancione rafforzato, che ha limitato i contatti. I dati a nostra disposizione, però, – ha detto il direttore sanitario – non fanno sperare in un allentamento delle misure a livello regionale. Dopo il picco dei contagi ci sarà ovviamente il picco dei ricoveri e dei decessi, anche se, con il miglioramento delle cure, ci auguriamo che questi ultimi siano in misura più ridotta”.
Una leggera riduzione della trasmissibilità del virus si evidenzia in territori come Cantù o Erba, dove la situazione era particolarmente critica la scorsa settimana. Il quadro epidemiologico migliore si ha nel Medio Lario.