“Oggi, per la prima volta dall’inizio della nuova ondata, il totale dei ricoveri in Lombardia ha un segno negativo (-32)”. L’annuncio del governatore lombardo Attilio Fontana sulla sua pagina Facebook ha anticipato il bollettino quotidiano diffuso oggi, aprendo uno spiraglio di cauto ottimismo. Sono 7.453 i contagi registrati nelle ultime 24 ore, in linea con quelli di ieri. Questo a fronte di 37.595 tamponi processati. In lieve calo il rapporto tra test effettuati e nuovi positivi, pari oggi al 19,8%. Diminuiscono rispetto a ieri, anche se di poco, i contagi a Como: 645 in più.
I guariti e dimessi sono 3.791 e negli ospedali lombardi aumentano i ricoverati in terapia intensiva, 12 in più per un totale di 915, ma – come detto – diminuiscono i pazienti affetti dal virus ricoverati negli altri reparti, 32 in meno rispetto a ieri, per un totale di 8.291.
Sono 165 i nuovi decessi, che portano a 20.015 il numero dei lombardi che hanno perso la vita a causa del Covid dall’inizio della pandemia.
Aumentano i contagi a Milano: oggi sono 2.928 in provincia, dei quali 1.134 in città. Calano invece in provincia di Varese, una delle più colpite in questa seconda ondata. Qui sono oggi 657. Numeri più alti in provincia di Monza e Brianza, che arriva a 873 nuovi positivi. Seguono – come detto – Como con 645 casi in più, Brescia con 556, Pavia con 406, Bergamo con 275 e Cremona con 227. Nessuna provincia scende sotto i cento contagi: a Lecco sono 197, a Sondrio 186, a Mantova 184, a Lodi 164.
