A Como un tampone su tre è positivo. E’ quanto emerge dal report diffuso dall’Ats Insubria e relativo alla giornata di ieri, mercoledì 21 ottobre, quando sono stati effettuati 684 test e ne sono risultati positivi 263. La fascia di età più colpita dal Covid sul Lario risulta quella compresa tra i 25 e i 49 anni. I ricoverati negli ospedali comaschi in Terapia intensiva sono 6, mentre negli altri reparti sono 123.
E oggi la provincia, con 328 nuovi casi, registra un’altra impennata di contagi.
Stabile rispetto a ieri la crescita dei nuovi positivi in Lombardia, pari ancora a 4.125, dei quali 202 debolmente positivi e 29 emersi a seguito di test sierologico. Questo a fronte di 35.715 tamponi processati, con un rapporto che sale all’11,5%.
I guariti e dimessi sono oggi 468 in più e crescono in modo significativo i ricoverati negli ospedali lombardi. In terapia intensiva si trovano 156 pazienti, 22 in più di ieri, mentre negli altri reparti sono ricoverati 1.695 persone affette da Covid, 174 in più in un giorno.
Crescono anche i decessi, 29 nelle ultime 24 ore.
La provincia di Milano registra oggi la metà dei casi lombardi, raggiungendo il record negativo di 2.031 nuovi positivi, dei quali 917 in città. Continua a preoccupare Varese, con 393 contagi in più. A Como seguono le province di Monza e Brianza con 298 nuovi casi, Brescia con 194, Pavia con 167, Bergamo con 129. Sotto quota 100 contagi Sondrio con 95, Mantova con 83, Lodi con 79, Lecco e Cremona con 70.
“Il numero dei ricoverati in terapia intensiva ha superato oggi quota 150, indicatore oltre il quale era stato deciso di riattivare l’ospedale in Fiera a Milano. – fanno sapere dalla Regione – Per questo domani, venerdì 23 ottobre, la struttura inizierà ad accogliere i primi pazienti”.
