Se ne parla da giorni, Como ha deciso di farlo. A partire da ieri, il Comune ha iniziato a controllare le strade con veri e propri posti di blocco.
O meglio, dei “checkpoint”, simili a quelli visti in Cina durante la fase più drammatica dell’emergenza.
Fila di birilli, le auto e le moto vengono fatte passare in una piazzetta e controllate singolarmente dagli agenti della polizia locale. Non a campione, ma tutte. Una ad una.
Il sindaco di Como l’aveva annunciato: “Attenzione, i controlli per gli spostamenti durante le festività di Pasqua continueranno”. Oggi il checkpoint della polizia locale era ad Albate, sulla Canturina, una delle principali strade di scorrimento della provincia. Ma le postazioni di controlli si spostano continuamente, quasi ogni ora.
Si teme infatti che per il weekend pasquale, complice la temperatura quasi estiva, qualche cittadino tenti di aggirare le norme anti-contagio.
Così come si teme – ma in questo caso si può fare ben poco per impedirlo – che per acquistare i prodotti per i banchetti pasquali in famiglia i cittadini si riversino in massa nei supermercati. In particolare domani.

Al posto di continuare a blaterare penso sia ol momento di agire.controlli
e multe salate.