Resta in carcere il magnate russo di 47 anni arrestato il 20 maggio scorso a Como dagli agenti della polizia di Stato della questura lariana. L’imprenditore, destinatario di un mandato di cattura internazionale, ha una villa sul lago ed è stato fermato proprio nel capoluogo. La procura di Milano ha dato parere negativo alla richiesta di scarcerazione presentata dal legale del magnate, motivando il rifiuto con il pericolo di fuga. Il legale del 47enne ha parlato di “arresto politico”. Nei prossimi giorni i giudici italiani dovranno entrare nel merito della richiesta di estradizione della Russia.
show