Dalla Pinacoteca di Como a Matera. L’Opera Virgo Advocata è partita per andare a completare una mostra allestita nella Città dei Sassi.
Il dipinto, un olio su tavola di piccole dimensioni, entrerà nel nucleo di opere che costituiranno il cuore dell’esposizione, Il Rinascimento visto da sud – Matera, l’Italia meridionale e il Mediterraneo tra il ‘400 e il ‘500, allestita a Palazzo Lanfranchi, sede del Museo di Arte Medievale e Moderna, principale museo statale della Basilicata.

Il prestito di Como sarà accompagnato da prestiti nazionali e internazionali di istituzioni museali di grande rilevanza.
La critica è divisa sulla paternità del dipinto. Alcuni la riferiscono a Jaçomart Baco, pittore valenciano attivo nella prima metà del XV secolo, soluzione adottata nell’esposizione a Palazzo Volpi, nella sezione Rinascimento; per altri storici dell’arte la tavola rappresenterebbe un’opera giovanile di Antonello, mentre altri ancora la riconducono a un ignoto pittore iberico napoletano.
La tavola comasca raffigura una Vergine Advocata, ovvero in funzione di accogliere e perorare le preghiere e le suppliche dei credenti che le si rivolgono.
L’opera comasca rimarrà in mostra sino al 19 agosto.