Al Sinigaglia c’era il pubblico delle grandi occasioni per dare il benvenuto al nuovo numero uno dell’FC Como, Akosua Puni Essien. Piena la tribuna, piena la curva. Cori e coreografie per una partita importantissima finita con i lariani in 9 e chiusa 1-2 per gli ospiti.

Il Como parte carico, all’ottavo minuto di gioco Dossena cercando di anticipare Peverelli lo stende in area. È rigore, sul dischetto va Pessina che non sbaglia e insacca l’1-0. Il Sinigaglia esplode e scoppia anche l’esultanza del nuovo presidente (oggi ha incontrato la squadra prima e dopo la gara) che si alza in piedi a festeggiare.
Al 22’ calcio d’angolo per i lariani, Nossa di testa è alto di poco.
Al 25’ Di Quinzio mette al centro ma Bertani non ci arriva e poi Chinellato di un soffio in scivolata non riesce a raggiungere la palla.
Al 29’ punizione per il Piacenza espulso Chinellato per una scorrettezza mentre era in barriera. Azzurri in dieci, arriva il gol del pareggio con Taugourdeau, la sfera passa sotto la barriera e sorprende Zanotti.
In pieno recupero arriva la seconda rete degli ospiti, Pessina perde palla a centrocampo e Nobile parte in contropiede e in diagonale segna il 2-1.
Alla ripresa Piacenza subito pericoloso al 50′ ma Briganti a mandare in angolo.
Como vicino al pareggio al 56′ su punizione, ma Pelizzoli salva il vantaggio.
Due minuti dopo Fissore viene espulso per fallo da ultimo uomo, decisione dubbia che ha infiammato gli animi dei supporters lariani. Con due uomini in meno per i padroni di casa si fa durissima.
Al 65′ Bertani imbeccato da un cross di Di Quinzio manda alto da posizione facile.
Al 71′ Di Quinzio ci prova da centrocampo: vede Pelizzoli fuori dai pali e cerca di sorprenderlo con un lungo pallonetto che finisce a lato.
All’88’ il tiro di Cicconi (entrato per Pessina) su assist di Bertani, viene deviato in angolo.
L’arbitro concede 5 minuti di recupero in cui sono da segnalare due grandi parate di Zanotti e l’espulsione di Pessina per proteste dalla panchina.
Finale rovente, i tifosi lariani al fischio finale protestano contro il direttore di gara.
Il Como oltre a perdere tre punti preziosi per la corsa ai playoff, perde anche tre pedine importanti per la prossima partita sabato in casa contro la Carrarese.
Un Piacenza arrivato in maglia blu per un errore – uno scambio di borse, spiega il portavoce della società – episodio i cui strascichi approdano fino in sala stampa nel finale.
“Non so come commentare questa partita – ha detto Fabio Gallo – voglio solo sottolineare che la mia squadra, pure in 9 contro 11, ha tenuto testa al Piacenza fino alla fine”.
Nonostante la sconfitta il commento di Lady Essien è comunque positivo. “Ho visto una squadra che non si arrende – ha detto – e uno stadio caldo e pieno di tifosi appassionati”.