
Una casa d’appuntamenti in pieno centro, a Erba, e un viavai incessante di clienti, provenienti da tutta la Brianza, di giorno e di notte. Un giro scoperto dai carabinieri della stazione locale che in queste ore hanno arrestato tre persone: un cinese 46enne residente a Milano (intestatario del contratto d’affitto) e una coppia residente ad Arcore, formata da un calabrese 42enne e una cinese di 29 anni. Era proprio la donna, secondo gli inquirenti, a gestire gli appuntamenti con i clienti – tutti italiani – dopo un primo contatto attraverso un sito Internet di incontri.
Le indagini sono iniziate a dicembre 2015, alla luce dei movimenti particolari notati nei pressi della casa, in centro ad Erba. Durante l’attività investigativa, anche attraverso intercettazioni e pedinamenti, i carabinieri hanno individuato altre due case ad Arcore e Colico – probabilmente destinate alle stesse attività – e le perquisizioni effettuate hanno portato al sequestro di 30mila euro in contanti nell’appartamento di Erba e di un conto corrente sul quale erano depositati circa 27mila euro.
Da dicembre ad oggi sei o sette ragazze – tutte cinesi tra i 25 e i 35 anni, spesso clandestine – si sarebbero alternate nella casa per prostituirsi e ricevere in media una ventina di clienti al giorno. Impossibile per le prostitute uscire di casa, secondo quanto emerso dalle indagini. Variabile il tariffario a seconda di clienti e prestazioni, con un guadagno medio giornaliero intorno ai mille euro, in minima parte destinati alle prostitute. Portati in carcere, i tre devono rispondere di sfruttamento della prostituzione.