
La mattina dei giorni feriali è una fascia oraria sempre critica per la viabilità di Como, in ingresso città, soprattutto da via Napoleona. A ciò si aggiunga la pioggia, che rallenta il traffico.
Un terzo elemento, oggi, ha ulteriormente messo a rischio il delicato equilibrio viabilistico comasco: la chiusura di via Milano alta a causa dei lavori di asfaltatura.
Lavori che vengono prevalentemente eseguiti durante la notte: eppure il Comune di Como, anche oggi, nonostante la pioggia abbia costretto a uno stop forzato il cantiere, ha chiuso al transito ordinario la via. Possono passare solamente frontisti, fornitori e visitatori dei residenti.
<Ieri durante il giorno nessuno ha lavorato fino alle 19 – spiega Stefano Vicari, rappresentante dei commercianti di via Milano Alta – anche oggi il cantiere sembra fermo a causa della pioggia. La chiusura della strada quindi mi sembra inutile e dannosa per il traffico cittadino>.
<Una corsia è transitabile per le persone autorizzate, l’altra serve per posteggiare le macchine del cantiere. In più, qualche lavorazione viene eseguita anche di giorno, magari non oggi, visto il maltempo. Questo è ciò che mi ha spiegato il direttore dei lavori: perciò abbiamo deciso di chiudere la via, consentendo l’accesso solamente a frontisti fornitori e residenti>, risponde Daniela Gerosa, assessore alla Mobilità del Comune di Como.
Vicari solleva poi un’altra obiezione: <Da tempo – dice – proponiamo di trasformare la preferenziale di via Milano alta in posteggi e deviare i bus in uscita in via Grandi, ma ci viene risposto che questa soluzione creerebbe problemi. Oggi, a causa del cantiere, i bus escono da via Grandi e non mi pare stiano paralizzando il traffico>.
<La situazione di oggi è particolare, per la pioggia e per i cantieri. In realtà – replica Gerosa – i bus in uscita su via Grandi provocano rallentamenti non trascurabili. Detto questo, apriamo pure un dibattito su via Milano alta>.