
Viaggiavano a bordo di camper, pullman e automobili. Partiti dalle principali città italiane, erano diretti alla Street Parade di Zurigo, uno dei più grandi raduni di musica elettronica di tutta Europa. Sapevano che l’unico possibile “ostacolo” allo sballo era il confine tra Italia e Svizzera, e quindi avevano nascosto la droga ovunque: persino all’interno dei panini.
Ma il fiuto del cane antidroga Haila è infallibile e i baschi verdi del gruppo della Guardia di Finanza di Como, piazzati la mattina di sabato 29 agosto al casello autostradale di Grandate, hanno sequestrato due etti di droghe di ogni tipo: hashish, marijuana, cocaina, ecstasy, chetamina e metanfetamina.
I militari si sono posizionati pochi chilometri prima del confine e hanno controllato 70 autovetture, 12 camper e 25 autobus con a bordo più di mille ragazzi provenienti da Roma, Milano, Torino, Bologna, Firenze, Rimini, Ancona, Frosinone, Bergamo, Brescia, Pisa e Napoli. Venticinque sono stati segnalati come consumatori. I giovani “ravers” hanno cercato di nascondere la droga ovunque: tra le fette di prosciutto di un panino farcito, dentro birre confezionate, trousse per trucco, personal computer, macchine fotografiche e smartphone.
Nel corso dell’operazione è stata scoperta anche una finta ecstasy in possesso di due ragazzi napoletani: le pastiglie, sul mercato, avrebbero fruttato oltre 10mila euro. In realtà contentavano solamente zucchero e farina.